Ricerca Agenti di Commercio

Come collaborare con un agente di commercio?

Ci sono diverse tipologie di agenti di commercio, occorre scegliere la categoria di agenti che corrisponde meglio al proprio sviluppo commerciale / aziendale.

Quali sono gli obiettivi di sviluppo?
Qual è la complessità del mercato di riferimento?
Che vantaggi competitivi / reali offrono i miei prodotti / servizi?
Qual è il budget disponibile per sviluppare la rete di vendita?
Chi è l’agente? Si definisce agente colui che si occupa, in maniera stabile, dei rapporti e contratti commerciali tra una o più aziende e i clienti, sottoponendo accordi, ed è regolato da un contratto di agenzia che stabilisce determinati vincoli e specifiche aree territoriali su cui opera, nonché definisce l’entità e modalità delle provvigioni.

Ci sono due principali distinzioni tra agenti di commercio: agenti monomandatari e agenti plurimandatari (dal libro IV del Codice civile e riprese nei Contratti Collettivi di Lavoro).
La principale differenza è che, mentre gli agenti monomandatari svolgono la propria professione per una sola azienda, in esclusiva (in quella stessa zona affidata all’agente non ci saranno altri incaricati che svolgono lo stesso lavoro), gli agenti plurimandatari possono rappresentare più aziende contemporaneamente.

>In genere le aziende di medio-grandi dimensioni prediligono gli agenti di commercio monomandatari, retribuendoli tramite provvigioni sulle vendite. Spesso esiste già un mercato di riferimento e l’agente si dedica sia al mantenimento che al potenziamento dello stesso.
Gli agenti monomandatari sono a completa disposizione dell’azienda e hanno un’ organizzazione prefissata e zona geografica di competenza. Solitamente si prevede per gli agenti monomandatari un programma a incentivi e un’offerta diversificata rispetto ai competitors che operano nella medesima zona. In genere inoltre, sono previsti alcuni benefit per gli agenti monomandatari: un conto spese, auto aziendale, telefono e abbonamento aziendale, rimborsi spesa per il pranzo…

> Gli agenti di commercio plurimandatari collaborano, generalmente, con aziende di dimensioni inferiori in quanto, elargendo provvigioni inferiori / volume di lavoro minore, si lascia la possibilità all’agente di lavorare per un’altra società non concorrenziale.
L’agente plurimandatario rappresenta, in una o più zone, più aziende anche con prodotti diversi. Non è legato da alcun vincolo in termini di rappresentanza né di prodotto. Per un agente plurimandatario è vantaggioso proporre ad un suo proprio cliente un portafoglio di prodotti complementari, valorizzando la professionalità e l’unicità dell’agente.

Un’importante distinzione tra agente di commercio plurimandatari e monomandatari è che questi ultimi godono di un trattamento previdenziale specifico (attraverso il FIRR – Fondo Integrativo Rappresentanti), identità per fine rapporto, patto di non concorrenza e identità di clientela.


Entrambe le tipologie di agenti di commercio si inquadrano tra gli “autonomi”, la cui retribuzione è prevista dietro compenso provvigionale, con determinati requisiti professionali necessari per l’iscrizione in Camera di Commercio (con la cosiddetta SCIA servizi).

FAQ : Domande e risposte più frequenti

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